Enea, il guerriero a tre zampe 🦔
Una polpetta spinosa che ha cambiato strada… ma non la voglia di vivere
Quando si parla di ricci disabili, ogni storia è diversa. Alcune fanno davvero trattenere il fiato. Quella di Enea è una di queste.
Enea è arrivato al centro di recupero nel novembre del 2025. Non era un riccio piccolo o sottopeso: pesava già 680 grammi, un buon peso per affrontare il periodo freddo durante il quale è stato trovato.
Il problema era un altro, molto più grave.
Aveva una frattura aperta alla zampa posteriore destra, una di quelle ferite che fanno subito capire quanto possa essere dura la vita di una polpetta spinosa in natura.
In più era in condizioni davvero difficili: era pieno di acari e soffriva di una forte presenza di funghi cutanei, soprattutto sulla pancia e sulla schiena. La pelle era molto rovinata.
Il 24 novembre 2025 Enea viene portato dal veterinario per affrontare un intervento molto delicato: un’amputazione complessa della zampa posteriore fratturata. Le aspettative non erano rosee. Si temeva che non ce l’avrebbe fatta. E invece Enea ha deciso di lottare.
Le cure sono state lunghe, pazienti e tutt’altro che semplici. Più della zampina, a creare problemi nel tempo sono stati proprio la rogna, gli acari e la pelle profondamente compromessa. Ha perso tantissimi aculei.
Chi ama i ricci sa quanto faccia impressione vedere una polpetta spinosa quasi “spelacchiata”, con zone della cute rovinate e vulnerabili. Ma anche lì non ci si è arresi. Per aiutarlo nella ricrescita degli aculei gli veniva somministrata biotina nel cibo, sì, proprio quella che molti di noi usano per rinforzare capelli e unghie.
Piano piano, un po’ alla volta, Enea ha iniziato a stare meglio.
E poi è arrivato il giorno più bello.
Il 18 maggio 2026, dopo mesi di cure e pazienza, Enea è stato finalmente rilasciato nel meraviglioso “paradiso dei ricci disabili”, quel grande giardino protetto di cui vi parlavo nel post precedente.
Un posto speciale, verde e sicuro. Dove anche un riccio fragile può ancora vivere una vita piena.
Enea, tra l’altro, si è trovato subito in una situazione interessante: unico maschio tra quattro femmine. Insomma… speriamo non spezzi troppi cuori 🦔😏
Nel frattempo continuo a ricevere aggiornamenti da chi si prende cura di lui. E le notizie sono belle. Enea sta bene. Si sta adattando alla sua nuova vita e, cosa che mi rende davvero felice, gli aculei stanno finalmente ricrescendo.
Forse la sua libertà oggi è diversa da quella che aveva immaginato la natura. Ma resta pur sempre libertà. E dopo tutto quello che ha passato… credo se la sia meritata tutta 💚🦔





