🎄 Cosa mangiano i ricci?
Circa un anno fa incontravo per la prima volta una polpetta spinosa nel mio giardino, la dolce e unica Pepita.
Da quel momento questo mondo mi ha rapita: notti ad ascoltare rumori tra le foglie, ciotole controllate all’alba, ricci con un nome e una storia.
E visto che siamo sotto Natale, periodo in cui noi umani mangiamo un po’ troppo, mi è venuta voglia di raccontare anche cosa mangiano davvero i ricci, cosa è corretto offrire loro e cosa invece è assolutamente da evitare.
Perché aiutare sì, ma nel modo giusto.
🟢 1. Cosa mangiano i ricci in natura
Il riccio europeo (Erinaceus europaeus) è un insettivoro opportunista.
Questo significa che mangia soprattutto ciò che trova… ma alcune cose sono per lui fondamentali.
Nel suo menù naturale troviamo soprattutto:
insetti (scarafaggi, larve, coleotteri)
lombrichi
millepiedi
ragni
lumache e chiocciole (attenzione: possono essere vettori di parassiti)
occasionalmente uova o piccoli animali già morti
Frutta e verdura non fanno parte della sua dieta naturale, anche se talvolta può assaggiarne piccole quantità. Il riccio ha bisogno innanzitutto di proteine animali e di grassi per accumulare energie, soprattutto prima del letargo.
Un giardino “vivo”, senza pesticidi e con angoli lasciati un po’ selvaggi, è il miglior ristorante possibile per un riccio.
🟢 2. Cosa mangiano i ricci se li aiutiamo noi
Quando decidiamo di aiutare un riccio (ad esempio in autunno o in caso di difficoltà), è importante sapere che non basta dargli “qualcosa”: serve un’alimentazione adatta.
Un riccio adulto mangia in media circa 150 grammi di cibo a notte, ma la cosa più importante è controllare il peso:
all’inizio anche ogni giorno
poi una volta alla settimana
Un riccio molto magro può aumentare anche 10–20 g al giorno, mentre in seguito l’aumento ideale è di 7–10 g al giorno.
Cibi consigliati (semplici e sicuri)
carne macinata ben cotta
pollo cotto e tagliato a pezzetti
uova cotte
cibo umido per gatti o cani senza latticini
fiocchi d’avena o crusca di frumento (per l’intestino)
qualche crocchetta per gatti (aiutano la dentatura)
Tutto va preparato:
senza sale
con qualche goccia di olio (mais o oliva)
sempre ben inumidito
Altri piccoli snack occasionali:
noci, che possono essere date in piccole quantità e non troppo spesso.
vermi essiccati (come quelli per uccelli) possono essere offerti massimo una o due volte alla settimana e in piccole porzioni, perché sono molto appetitibili e possono spingere il riccio a trascurare altri cibi più bilanciati, e un eccesso può influenzare l’equilibrio di nutrienti.
banana, poca e sporadicamente perché fa ingrassare.
integratori vitaminici/minerali solo su indicazione di uno specialista (soprattutto per ricci debilitati).
Da non dimenticare una bella ciotola d’acqua fresca a disposizione, soprattutto durante i mesi estivi.
🔴 3. Cosa NON dare mai da mangiare ai ricci
🚫 Latte e latticini: vietatissimi
Il riccio non digerisce il latte di mucca perché non possiede l’enzima (lattasi) necessario a digerire il lattosio. Cosa succede se beve latte?
il lattosio resta nell’intestino
richiama acqua causando diarrea
provoca gonfiori, gas e dolore
favorisce batteri dannosi
Nei casi peggiori può causare dissenteria cronica, dalla quale il riccio spesso non riesce più a riprendersi.
👉 Quindi: niente latte, yogurt, panna, formaggio o derivati. MAI.
Altri cibi da evitare:
pane
dolci
cibi salati o speziati
avanzi di cucina
frutta secca sbagliata (niente mandorle!)
🎁 Un ultimo pensiero (e un piccolo gesto)
Aiutare i ricci non significa solo sapere cosa mangiano, ma anche rendersi conto che curarli ha un costo.
Il cibo adatto, le visite veterinarie, le medicine, le inalazioni, i materiali… soprattutto quando si tratta di ricci malati o molto debilitati, le spese aumentano in fretta. L’associazione che se ne prende cura lo fa con il cuore, ma anche con risorse limitate.
Per questo, per la prima volta, qui sotto trovate un QR code per chi desidera lasciare un’offerta e sostenere il lavoro di cura e salvataggio dei ricci.
Sotto Natale siamo tutti un po’ più buoni…
e poi diciamolo: si può anche scaricare dalle tasse, quindi è una buona azione due volte 😉🎄
Ogni contributo, piccolo o grande, aiuta a riempire una ciotola, scaldare una bouillotte, o dare una possibilità in più a una polpetta spinosa in difficoltà.
Grazie e Buone Feste, da parte mia…
e, soprattutto, da parte loro 🦔💚




